allora su questo spazio farò valere le mie ragione sui miei Amci Carlo ed Alessandro, che al lago un paio di settimane fa, dopo che avevo affermato che l'MV AGUSTA F4 312 è la moto DI SERIE più veloce del mondo (312 sono i km/h di velocità max), entrambi mi avevano risposto, piuttosto convinti, che la più veloce al mondo (sempre di serie) è la MV AGUSTA F4 1000 Tamburini oppure lo stesso modello Senna....
Ebbene, internet mi ha dato la conferma, e spero un giorno di poter guidare uno di questi due bolidi di cui ora metterò la recensione
UN NUOVO BOLIDE IN CASA MV: LA F4 1000 TAMBURINI
L’impossibile è possibile…ed in MV Agusta, come al solito, sanno come fare: basta guardare la F4 1000 Tamburini, anche per pochi istanti. Si tratta di una moto davvero speciale, dedicata a chi ha concepito le sue forme ed a tutti quei motociclisti da sempre alla ricerca, proprio come Massimo Tamburini, della massima perfezione su due ruote.La nuova edizione della F4 1000, presentata sotto ai riflettori del Salone Intermot di Monaco 2004, ricalca l’originale schema tecnico già proposto per la versione da 1000 cc. “base”: telaio a traliccio in tubi d’acciaio al cromo molibdeno, propulsore quattro cilindri in linea e forcellone monobraccio. Ciclistica ai verticiL’avantreno è dominato da una forcella Marzocchi con steli da 50 mm trattati al nitruro di titanio ed inseriti in piedini ricavati dal pieno, mentre la sospensione
fonte:www.infomotori.it
NASCE LA MV AGUSTA F4 R 312: LA MOTO PIU' VELOCE DEL MONDO
L'evoluzione delle moto da corsa è fatta di piccoli passi. Vietato stravolgere, rovesciare, sradicare il concetto d'origine. E' solo intervenendo minuziosamente che si arriva alla perfezione assoluta. Ed è per questo che, in otto anni di storia, la F4 è perfettamente riconoscibile alla 750 della prima volta, pur con cento modifiche apportate.
Quella di oggi ne è l'emblema: R312, dove "trecentododici" è la velocità massima capace di raggiungere. Per andare forte occorre provare, sudare e vincere sul campo con sacrificio e dedizione. E MV, con la F4 1000 R, l'ha fatto, da protagonista nella stagione sportiva appena conclusa con le moto di serie, le Superstock. La differenza rispetto agli altri, è quello stile che aggiunge nel presentarsi in griglia di partenza: inutile spendere ancora parole sulla sua bellezza, il suo fascino, su quel modello che ancora oggi è in grado di mettere a tacere la concorrenza. E non solo per le linee sfoggiate con vanto ed eleganza, o per quel prestigioso marchio, ma, stavolta, anche per un record:
312 km/h. Per vincere in pista, occorre essere sempre i più veloci. Ecco perché già di serie, la MV Agusta F4 R 312 esce con sospensioni evolute e professionali. Forcella Marzocchi con steli da 50 mm, per regalare alla guida la solidità che richiede una moto con un'incredibile potenza. Steli trattati al carbonitruro, 13 possibilità di regolazione in compressione e 22 in estensione. Per resistere ai grandi stress delle accelerazioni, il monoammortizzatore Sachs prevede anche la doppia regolazione idraulica in compressione: quella delle alte velocità, ossia per assettare la moto sulle piccole e frequenti irregolarità dell'asfalto durante la percorrenza in curva, e quella per le basse velocità, per rendere progressivo lo schiacciamento dellammortizzatore in accelerazione in uscita dalle curve. Fiore all'occhiello del mono, la regolazione idraulica del precario della molla. A
fonte:www.mvagusta.it
l'avevo letto su motosprint, la pubblicità c'era...la conferma l'ha data l'MV stessa!
a risentirci e scusate il post "specifico"








Beh, questo Mirko ha fatto un buon lavoro con questa Yamaha R1 del 2005...





